Traffico urbano, vicini molesti, movida notturna: quando i rumori entrano nella nostra casa, cala la qualità della vita (e spesso anche del sonno). La scelta del serramento giusto, insieme a una posa curata, può aiutarti a trasformare gli ambienti in spazi più silenziosi e comfortevoli.
Le basi
L’abbattimento acustico delle finestre si misura in Rw (dB): più è alto, meno rumore entra. Per contesti urbani molto esposti, le migliori soluzioni si collocano tra i 40 ed i 50 dB.
Checklist di cosa chiedere quando sostituisci i serramenti
Telaio “a tenuta”
Guarnizioni di qualità riducono gli spifferi, che sono vere “autostrade” per il rumore. Le guarnizioni dei serramenti Oknoplast sono in elastomero termoplastico, un materiale a memoria di forma che garantisce altissime prestazioni di isolamento.
Cassonetto isolato
Il cassonetto può essere il varco principale del rumore. Le soluzioni da restauro/monoblocco in PVC con pannello isolante aiutano a eliminare spifferi e riducono sensibilmente i rumori esterni. In alternativa, anche un cassonetto standard ben isolato è una buona soluzione.
Il vetro giusto (fa la differenza)
Spessori adeguati e vetrocamere più ampie aiutano a “smorzare” il rumore. Il vetro stratificato smorza le vibrazioni, mentre quello fonoassorbente assorbe i rumori esterni. Chiedi a un consulente di showroom quale opzione è più adatta alla zona in cui si trova la tua abitazione.
Sistemi di microventilazione
La microventilazione perimetrale, rispetto alla ribalta tradizionale, migliora il comfort e può offrire un isolamento acustico superiore durante il ricambio d’aria.
Posa
Anche la migliore finestra perde efficacia se montata male: una posa professionale sigilla il foro finestra e valorizza le prestazioni del serramento.
I profili Oknoplast “anti-rumore”
Finestre come Prolux Evolution o Prismatic Evolution, configurate con vetro adeguato, possono raggiungere abbattimenti fino a 45 dB: una scelta mirata per camere su strade trafficate, smart working o soggiorni esposti.