Quando si parla di ristrutturazione o miglioramento dell’efficienza energetica della propria abitazione, uno dei dubbi più comuni riguarda la scelta tra Bonus Casa ed Ecobonus.
Entrambi prevedono detrazioni fiscale in 10 anni, ma hanno obiettivi, interventi ammessi e requisiti diversi.
Capire la differenza è fondamentale per sfruttare al meglio gli incentivi e fare un investimento davvero conveniente.
La detrazione fiscale è un risparmio sulle tasse: una parte della spesa sostenuta per i lavori viene recuperata pagando meno imposte negli anni successivi.
Il recupero non è immediato, ma avviene in 10 anni, tramite la dichiarazione dei redditi.
Il Bonus Casa è un’agevolazione, rinnovata anche per il 2026, pensata per chi deve ristrutturare o sistemare la propria abitazione.
Consente di recuperare il 50%, per quanto riguarda la prima casa, e il 36%, per seconde case. La spesa sostenuta si recupera tramite detrazione fiscale in 10 anni fino a un importo massimo di 96.000 euro
Possono usufruire del Bonus Casa:
Il Bonus Casa si applica a:
Il bonus casa può coprire interventi di:
È la soluzione ideale se l’obiettivo è rinnovare casa, senza intervenire in modo specifico sull’efficienza energetica.
L’Ecobonus, anche questo rinnovato per il 2026, è l’incentivo dedicato a chi vuole migliorare l’efficienza energetica dell’immobile, riducendo i consumi e aumentando il comfort abitativo.
Come per il bonus casa, il recupero della spesa avviene tramite una detrazione fiscale in 10 anni e la percentuale varia in base al tipo di immobile:
L’Ecobonus si applica a tutti i tipi di immobili, non solo a quelli residenziali. Il massimale di spesa non è unico, ma varia in base al tipo di intervento.
Possono usufruire delle detrazioni fiscali dell’Ecobonus tutti i soggetti che sostengono la spesa e che hanno un diritto sull’immobile oggetto dei lavori.
In particolare, possono beneficiarne i proprietari, gli usufruttuari, chi possiede un diritto di godimento, gli inquilini (se autorizzati dal proprietario) e i condomini per gli interventi sulle parti comuni.
Rientrano in questa agevolazione interventi come il cappotto termico, la sostituzione degli infissi, l’installazione di pompe di calore, caldaie ad alta efficienza, impianti fotovoltaici e, più in generale, tutte le soluzioni che puntano all’utilizzo di fonti rinnovabili di energia.
È la scelta giusta per chi vuole abbassare le bollette, migliorare il comfort interno e rendere la casa più efficiente e sostenibile nel tempo.
In conclusione, ogni casa è diversa e ogni intervento ha esigenze specifiche.
Vieni a trovarci nei nostri showroom per una consulenza professionale, ti aiuteremo a trovare la soluzione migliore per te.