Negli ultimi anni l’efficientamento energetico è diventato uno dei criteri principali nella ristrutturazione o nella costruzione di una casa.
Una casa capace di:
diventa sempre più importante!
All’interno di questo scenario, la scelta di come installare i serramenti assume un ruolo decisivo.
Se stai affrontando una ristrutturazione invasiva o hai la possibilità di intervenire sulla muratura, è normale chiedersi: meglio un controtelaio tradizionale o un monoblocco termoisolante?
Capire come funzionano e quali vantaggi offrono ti aiuta a scegliere la soluzione più adatta alla tua casa.
Il controtelaio tradizionale è una sorta di cornice che viene inserita nella muratura per facilitare la posa della finestra.
È realizzato con materiali misti, pensati per:
I serramenti monoblocco sono sistemi composti da elementi assemblati in un unico blocco isolante.
Queste parti vengono unite per essere installate direttamente all’interno del vano finestra, creando una struttura continua e già pronta con anche cassonetto integrato.
Entrambi vengono progettati su misura in base all’esigenza della tua casa e servono a:
Ma la differenza sta:
È importante ricordare che l’efficacia di entrambe le soluzioni dipende sempre dalla posa in opera.
Un monoblocco o un controtelaio installati male possono creare ponti termici, cioè zone dove l’isolamento non è continuo con possibile:
Controtelaio e monoblocco rimangono entrambe soluzioni valide per installare nuovi serramenti con buone prestazioni energetiche. La scelta migliore dipende dal tipo di intervento che puoi eseguire e dalle caratteristiche della tua casa.
Ma l’obiettivo deve sempre essere lo stesso: una soluzione costruita su misura che garantisca comfort, risparmio e prestazioni nel lungo periodo.